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Anni di Scoutismo Cattolico a Nola (1924/2002)
LA NASCITA DELLO SCOUTISMO A NOLA
La nascita dello Scoutismo a Nola risale in data 7 aprile 1924,
quando il nostro gruppo viene immatricolato dal Commissariato
Centrale dell'ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani),
al n. 598, grazie ai seguenti" illustri concittadini: Direttore
Sig. Alfonso FORTUNATI; Assistente Ecclesiastico Canonico Raffaele
SPIEZIA con sede in Via Foro Boario nella Parrocchia del Carmine.
Non conosciamo a fondo il giorno in cui venne pronunziata la
"prima Promessa" del gruppo, ma questo nuovo metodo
educativo, si sviluppò talmente e, Visse le stesse vicende
dello Scoutismo degli anni bui della Guerra 39-45, quando il
Fascismo chiuse tutte le sedi Scout, per poter organizzare i
"balilla".
Alla fine della guerra lo scoutismo si riorganizzò, con
i pochi che ancora vivevano l'ideale di B. P.
A Nola, nella fine degli anni 50, venne aperta anche una sezione
del CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani), la
quale insieme all' ASCI, offriva ai giovani della nostra città
i momenti per crescere e diventare dei "buoni cittadini"
Lo scoutismo, in quegli anni, visse anni difficili a causa della
mancanza dei Capi, e nel periodo dal
'69 al '73 le attività quasi a scemare, non vi era più
quel fervore e quello attivismo di un tempo.
Si cercò anche di far nascere un gruppo scout "atipico",
un pò nostrano, chiamato
APEI (Associazione Privata Esploratori Italiani), in contrapposizione
alle strutture nazionali senza alcun risultato.
Alla fine del 1972, si riformò il Reparto di Esploratori
dell'ASCI, a cui venne dato il nome di "Nautilus":
e quasi contemporaneamente sorgeva lo scoutismo femminile, inizialmente
solo una squadriglia le "rondini" e quindi l'inizio
del Reparto "Swea".
Nel 1974 a livello nazionale si ebbe una svolta con l'unificazione
fra ASCI ed AGI (Associazione Guide Italiane), formando l' attuale
AGESCI, anche il nostro gruppo, visse con attenzione e partecipazione
a questo importante momento. Il Gruppo, negli anni a seguire
continuò il suo lavoro costante, e nel 1976 avvenne il
primo "gemellaggio" con un gruppo scout straniero,
precisamente statunitense, all'attività "Scout of
Roma", presso la sede NATO di Bagnoli riportando il plauso,
portando un Giglio (come simbolo della festa di Nola) costruito
dai ragazzi... e una coppa per aver vinto; Nello stesso anno,
venne aperto, per la prima volta a Nola un branco di "Lupetti".
Il Reparto, partecipò con entusiasmo al campo Nazionale
Esploratoti negli anni a seguire, riportando sempre l'entusiasmo
e le tecniche fatte con il cuore e la competenza.
Ma i cambiamenti nel gruppo non si fermarono mai, e nel 1995
un gruppo di Capi si staccò dalla Comunità per
dare vita al Progetto "Campo dei Fiori", nella Gescal
di Nola per poter offrire il metodo educativo scout nelle situazioni
di disagio locale.
Vennero negli anni aperti e "chiusi" altre unità
come il Reparto Orione a Cinquevie (frazione di Nola) ed il
Pegaso, nella Parrocchia del Carmine, un nuovo branco di Lupetti,
il Fiore rosso.
Il Nola 1 ha sempre continuato il suo lavoro rivolto ai giovani
della città e dintorni, incrementando il numero degli
iscritti, al quale si cerca di far fronte con la formazione
metodologica di nuovi Capi.
Infatti, proprio perché il metodo scout è un mezzo
altamente educativo possono assolvere a questo compito solamente
Capi regolarmente brevettati.
Oggi a Nola esiste solo il nostro Gruppo scout che opera presso
la Parrocchia della M.S.S. della Stella (Noviziato e Reparto),
presso la Scuola elementare Tommaso Vitale (Lupetti) e presso
la vecchia Parrocchia della M.S.S. della stella (Clan/Fuoco).
La bellezza del mondo scout è l' inesauribilità
delle risorse umane, dell'entusiasmo e del coinvolgimento.
E 'questo il nostro augurio che nasca nei giovani il desiderio
di fare del puro volontariato per la felicità degli altri.
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